Quale scegliere per i tuoi esterni?
Guida alla scelta perfetta
Quando si decide di rivestire una scala o un pavimento esterno in pietra, granito o marmo, la scelta della pietra è solo metà dell’opera. L’altra metà, spesso sottovalutata, riguarda la finitura superficiale.
La lavorazione della pietra non è solo una questione estetica: incide direttamente sulla tua sicurezza (scivolosità) e sulla tua fatica (facilità di pulizia). In questo articolo esploreremo le lavorazioni più adatte per l’esterno, aiutandoti a capire qual è quella giusta per il tuo progetto.
1. La Fiammatura
La fiammatura è la lavorazione più comune per graniti e pietre posate in esterno. Viene realizzata sottoponendo la pietra a una fiamma ad altissima temperatura che provoca la rottura dello strato superficiale.
- L’aspetto: La pietra appare ruvida, naturale e con il colore leggermente più chiaro.
- Perché sceglierla: È la finitura più sicura. Rende la superficie estremamente antiscivolo (R11 o superiore), fondamentale per scale esposte alla pioggia o al gelo.
- Il contro: Essendo molto ruvida, trattiene di più lo sporco rispetto a superfici lisce e richiede una pulizia con idropulitrice o spazzoloni.

2. La Bocciardatura: Il fascino della tradizione
Questa tecnica antica si ottiene “martellando” la superficie con punte di metallo (le bocciarde). Crea una trama di piccoli crateri ravvicinati.
- L’aspetto: Un look rustico e scolpito, molto simile alla pietra grezza di montagna.
- Perché sceglierla: Ha un potere antiscivolo eccezionale. È perfetta per rampe, vialetti o ingressi dove la sicurezza è la priorità assoluta.
- Il consiglio: È la finitura che meglio nasconde le piccole imperfezioni o i segni del tempo.

3. Fiammato e Spazzolato: Il miglior compromesso
Molti clienti amano la sicurezza del fiammato ma temono che sia “troppo ruvido” da pulire. La soluzione è lo spazzolato. Dopo la fiammatura, la pietra viene trattata con spazzole abrasive che “addolciscono” la cresta della ruvidità.

- L’aspetto: La superficie rimane antiscivolo ma diventa setosa al tatto. Il colore della pietra si scurisce leggermente, diventando più profondo e saturo.
- Perché sceglierla: È molto più facile da pulire rispetto al fiammato semplice. Lo straccio non “gratta” e lo sporco non si annida nelle fessure.
4. La Levigatura: Attenzione al pericolo!
La levigatura rende la superficie liscia e opaca. Sebbene bellissima per interni, va usata con estrema cautela all’esterno.
- Il rischio: Se bagnata, una scala in Serizzo levigato diventa pericolosa quanto una lastra di ghiaccio.
- Quando usarla: Solo in zone esterne totalmente coperte (portici profondi) e preferibilmente trattata con prodotti antiscivolo chimici certificati.

Se proprio non possiamo farne a meno, si possono creare delle “linee antiscivolo bocciardate” sulle lastre levigate così da rendere comunque sicuro il camminamento.
Stai progettando la tua nuova scala e hai dubbi sulla finitura migliore? Contattami per una consulenza o vieni a trovarmi in azienda per toccare con mano le diverse lavorazioni!
